Referendum 2011

14. giugno 2011 08:43 by ciccio in Pensieri, Politica  //  Tags:   //   Comments (0)

I dati ufficiali del Viminale dicono che 27.622.369 persone hanno validato un Referendum che ha stabilito a maggioranza assoluta che la politica energetica del governo è mortale, che la privatizzazione delle risorse comuni e primarie è sbagliata e che gli italiani sono tutti uguali davanti alla legge.

Nel 2008 invece 17.064.506 (PDL+Lega+MPA) hanno dato la possibilità al Sig. B. di governare, mentre l’opposizione (PD+IDV+UDC) si è fermata a 15.739.559 ed i restanti  (7.120.733) hanno detto altro.

L’attuale legge elettorale ha fatto si che quest’ultimo numero venga completamente cancellato e che il “premio di maggioranza” (che personalmente chiamerei furto democratico), stabilito sempre da questa porcata elettorale, abbia regalato ben 65 seggi in più al Sig. B. per fare e disfare a suo piacimento la nostra povera Italia.

Per carità, i numeri sono freddi, impersonali. Ma se dietro quei numeri c’è un paese che non ce la fa più allora la cosa cambia!

Personalmente non chiedo dimissioni (il buon senso lo pretenderebbe), ma posso legittimamente sperare che si cambi rotta e si smetta di parlare di processi brevi e quant’altro!?!

Posso legittimamente sperare di sentirmi rappresentato anche se non ho avuto il piacere di votare uno solo di quei nomi che oggi vivacchiano in parlamento!?!

Sempre e comunque viva l’Italia!!!

17 marzo 2011

16. marzo 2011 13:54 by ciccio in Pensieri  //  Tags: , , ,   //   Comments (0)

Al di là di ogni retorica, se il buon Dio nel suo gesto creativo è stato tanto perfetto e, cingendola su tre lati dallo splendido Mediterraneo ed in cima dalle magnifiche Alpi, ne ha così marcatamente chiarito il territorio, un motivo ci sarà stato?

Viva l’Italia….. anche se purtroppo è piena di italiani Laughing

L'Aquila, il mio primo Natale da solo

24. dicembre 2009 12:02 by ciccio in Pensieri  //  Tags: , , , ,   //   Comments (0)

Questa è la lettera che Maurizio Cora ha scritto per Natale, il primo senza sua moglie Patrizia e le due figlie, Alessandra, 22 anni, e Antonella, 27, morte lo scorso aprile nel terremoto dell'Aquila. Maurizio è l'unico a essersi salvato, è rimasto solo con i suoi ricordi e le poche cose recuperate tra le macerie della sua abitazione. Non ha più nulla, e con la casa ha perso anche lo studio di avvocato. Il testo è sul quotidiano online "Il sussidiario.net".

Caro direttore,
La vigilia di Natale la trascorrevamo nel tinello, che era il cuore della nostra casa di via 20 settembre 79. L'unica parte non travolta dal crollo. La sera del 24 Antonella e Alessandra apparecchiavano la tavola e vi ponevano al centro rametti di pino e agrifoglio illuminati dalla fiammella di una candelina rossa che ardeva per tutta la cena. In un angolo del tinello mia moglie Patrizia allestiva un grazioso presepe che a mezzanotte risplendeva per la presenza di Gesù bambino. More...

Ignoranza o malafede?

9. ottobre 2009 06:21 by ciccio in Pensieri  //  Tags: ,   //   Comments (0)

Si fa un gran parlare del fatto che la Corte abbia smentito se stessa. Non è così, ma evidentemente l’ignoranza (o forse la malafede), la fanno da padrona. Cercherò di fare un esempio molto semplice ma la materia comprenderete che è complicata. Es.: Il sottoscritto entra in una stanza dove ci sono delle sedie colorate e se ne appropria di una di colore bianco (attenzione al colore). Poi va al mercato e cerca di venderla mettendoci sopra un cartello che dice: "vendesi sedia grigia" (attenzione al colore). A questo punto qualcuno mi obietta che quella sedia non posso venderla perchè le sedie bianche non sono di proprietà di nessuno e dice alla Corte che c’è un signore che vuole vendere una sedia bianca che non è sua. Vengo convocato la prima volta dalla Corte che prima di ogni altra considerazione, mi dice che se voglio vendere proprio quella sedia, More...

Similitudini, pulpiti, prediche e predicatori

3. settembre 2009 07:38 by ciccio in Pensieri  //  Tags:   //   Comments (0)

Chi mi conosce sa che sono moderatamente provocatorio. Ma una riflessione nasce spontanea: se Boffo si è dimesso, non dovrebbe farlo anche Berlusconi!?! Smile