Referendum Costituzionale Confermativo dei giorni 22 e 23 marzo 2026

Faccio una piccola premessa: ammetto che di per sé l’argomento non mi appassiona più di tanto soprattutto perché sono più che convinto, letta la riforma a grandi linee, che per me cittadino non cambierà assolutamente nulla!

Detto questo, però, in generale non capisco perché sottolineare che questa sarà la “Riforma della Separazione delle Carriere” quando di fatto, nelle norme in essere, questa cosa è già così. Ma va bene, volete ribadirlo meglio? Fatelo pure ma perché scomodare la Costituzione? Perché dobbiamo triplicare i costi del CSM introducendo di fatto altri due organi identici? Ma soprattutto non capisco come si possa pensare di migliorare gli organi giudicanti “tirando a sorte” i futuri componenti. Allora se il principio è questo, voglio che vengano tirati a sorte anche tutti i Parlamentari. Magari potrebbe essere la volta buona!

La verità è che dopo Mani Pulite e sull’onda di un repulisti generalizzato, si è creato oggettivamente uno squilibrio Istituzionale che ha spostato i “pesi” Costituzionali più a favore della Magistratura. Nella nostra imperfezione (Proporzionale compreso!), eravamo perfetti ma abbiamo voluto fare meglio invece che limitarci a fare bene! La futura Giustizia non sarà più efficiente, veloce, giusta… sarà solo più costosa e forse anche più “assoggettabile” spostando i pesi dall’altro lato!

Se deciderò di andare a votare, comunque voterò NO così come non sostenni la Riforma Costituzionale del 1993. Sempre se deciderò di andare a votare…

Contro l’autonomia differenziata

L’approvazione della Legge sull’autonomia differenziata è un grave attacco all’impianto costituzionale del nostro Paese. Nel proporre differenti livelli di autonomia tra le Regioni a statuto ordinario, divide l’Italia e danneggia sia il sud che il nord, impoverisce il lavoro, compromette le politiche ambientali, colpisce l’istruzione e la sanità pubblica, smantella il welfare universalistico, penalizza i comuni e le aree interne, aumenta la burocrazia e complica la vita alle imprese, frena lo sviluppo. Per tali ragioni l’abrogazione della legge si rende necessaria ed è a difesa dell’unità del Paese.

Id iniziativa: 500020 – Referendum abrogativo (art. 75 Costituzione): https://pnri.firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/500020

FIRMA ANCHE TU!

LA PREGHIERA DEL RIBELLE – Teresio Olivelli

SIGNORE

Che fra gli uomini drizzasti la Tua Croce, segno di contraddizione, che predicasti e soffristi la rivolta dello spirito contro le perfidie e gli interessi dei dominanti, la sordità inerte della massa, a noi oppressi da un giogo oneroso e crudele che in noi e prima di noi ha calpestato Te fonte di libere vite, dà la forza della ribellione. DIO Che sei Verità e Libertà, facci liberi e intensi, alita nel nostro proposito, tendi la nostra volontà, moltiplica le nostre forze, vestici della Tua armatura: noi Ti preghiamo. Signore.

TU

Che fosti respinto, vituperato, tradito, perseguitato, crocefisso, nell’ora delle tenebre ci sostenti la Tua vittoria: sii nell’indigenza viatico, nel pericolo sostegno, conforto nell’amarezza. Quanto più s’addensa e incupisce l’avversario, facci limpidi e diritti. Nella tortura serra le nostre labbra. Spezzaci non lasciarci piegare. Se cadremo, fa che il nostro sangue si unisca al Tuo innocente e a quello dei nostri Morti, a crescere al mondo giustizia e carità.

TU

Che dicesti “Io sono la resurrezione e la vita” rendi nel dolore all’Italia una vita generosa e severa. Liberaci dalla tentazione degli affetti, veglia Tu sulle nostre famiglie. Sui monti ventosi e nelle catacombe della città, dal fondo delle prigioni, noi Ti preghiamo: sia in noi la pace che Tu solo sai dare.

DIO

Della pace degli eserciti. Signore che porti la spada e la gioia, ascolta la preghiera di noi, RIBELLI PER AMORE

FERMATEVI!

Marcia Perugia-Assisi, padre Zanotelli: “Noi pacifisti filo-Putin? Parole oscene. Diciamo solo: fermatevi, qui giochiamo con la vita. Le chiese europee silenziose, vadano tutte a Kiev per un incontro Zelensky-Putin”