- Posted by Ciccio on October 7, 2009

- Posted by Ciccio on June 17, 2009
Non tutti si sono accorti, magari neanche chi quelle poche righe ha scritto, che all’interno del maxi-emendamento sulle intercettazioni passato alla Camera con voto di fiducia l’altro giorno, è stata inserita una legge che al comma 28 dell’art. 1 introduce nel nostro ordinamento l’obbligo di rettifica di qualsiasi testo sgradito a qualcuno entro 48 ore, pena una sanzione pecuniaria fino a 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di siti informatici.
Avete idea di cosa significa? Se la cosa dovesse rimanere in questi termini, chiunque potrà mandare una mail ad un blogger ed in generale a qualsiasi sito che abbia la seppur minima impronta informativa (penso ai newsgroup, bacheche elettroniche, forum), chiedendo la pubblicazione di una rettifica.
Per carità, nulla di antidemocratico in tutto questo, ma i termini perentori entro i quali gestire questo tipo di richieste, valutarne la fondatezza e procedere alla “riparazione”, sarebbero attività inconciliabile con la maggior parte dei siti che hanno dimensione “amatoriale” e More...
- Posted by Ciccio on June 11, 2009
Sono sempre stato convinto e lo sono tutt’ora che l’unico sistema elettorale veramente democratico che potesse esprimere un paese civile fosse quello proporzionale. Certo, qualcuno storcerà il naso perchè quel sistema non sempre riesce a garantire governabilità e stabilità. Ma quanto vale tutto ciò al confronto di una libera espressione di rappresentanza politica a garanzia di tutti, minoranze incluse?
In questi giorni in Italia il parlamento sta votando una legge che regolamenti “meglio” le intercettazioni. Dicono che lo stanno facendo proprio per “prevenire” errori giudiziari a quella minoranza di “persone perbene” che potrebbero incappare per sbaglio nelle maglie della giustizia. Tutti si riempiono la bocca di pseudo democratiche garanzie da salvaguardare. Mi chiedo: ma da quando una persona perbene deve avere paura della giustizia? More...
- Posted by Ciccio on January 2, 2008

- Posted by Ciccio on July 17, 2007
In questi giorni si fa un gran parlare dell'iniziativa che Beppe Grillo sta portando avanti con la presentazione di una legge di iniziativa popolare per una proposta di un "Parlamento Pulito". Questo è possibile perchè la nostra Costituzione prevede questo istituto di democrazia diretta. Ma cosa è una Legge di iniziativa Popolare? La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo relativo all'iniziativa legislativa, presente anche in Italia, mediante il quale i cittadini possono, attraverso una raccolta di firme, presentare al Parlamento (o ad un ente amministrativo locale, come la Regione) un progetto di legge, affinché questo sia poi discusso e votato. In Italia il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell'istituzione, come anche tra regione e regione: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in Parlamento, è necessario raccogliere almeno 50mila firme, e presentare tale proposta alla Corte di Cassazione. "Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art.71 Cost.). Gli art.48 e 49 della successiva legge 25 maggio 1970, n.352, stabiliscono che il progetto, accompagnato dalle firme degli elettori proponenti, deve essere presentato ad uno dei Presidenti delle due Camere, il quale lo presenta alla Camera di competenza, la quale deve verificare il computo delle firme e accertare la regolarità della richiesta. Non ci sono limiti se non quelli previsti per l'iniziativa riservata.
La Costituzione
- Posted by Ciccio on April 4, 2006
Si può essere di destra o di sinistra. Meridionale o settentrionale. Nero o bianco. Ma prima di ogni cosa siamo persone, siamo cittadini italiani e meritiamo rispetto, soprattuto da chi ha l'onore di governarci. Tra di loro, facciano pure quello che vogliono, ma portino rispetto all'esponente sommo della nostra democrazia: il cittadino. Questa cosa, il Primo Ministro, se la poteva proprio risparmiare. VERGOGNA!!!